
Trasmettitori VTX
Visualizzazione di 11 risultati
-

VTX RAD Tiny 5.8G 400mW – GEPRC
-

HDZero – Race V3 VTX
-

HDZero Whoop V2 VTX
-

Slider vtx alluminio per punch & shorty – piratframes
-

Ventilatore USB
-

Vtx avatar hd v2 – Walksnail
-

VTX Blitz Whoop 5.8G 1.6W – Iflight
-

Vtx blitz whoop 5.8g 2.5w – iflight
-

Vtx maten 5.8g 2.5w – geprc
-

Vtx rad mini 5.8g 1w – geprc
-

VTX Terk 5.8G 3W – AxisFlying
Trasmettitori video FPV (VTX): DJI O4, Walksnail, HDZero e analogico
Un trasmettitore video converte il flusso della fotocamera a bordo in un segnale radio ricevuto negli occhiali FPV. La scelta si gioca su tre criteri tecnici: la latenza percepita, la risoluzione effettivamente trasmessa in volo e il peso aggiunto al drone. Questa categoria raggruppa le quattro famiglie disponibili oggi: il digitale DJI O4, il digitale Walksnail Avatar HD, il digitale HDZero e l’analogico classico.
DJI O4: lo standard digitale a lungo raggio
L’O4 Air Unit codifica fino a 1440×1080 a 60 fotogrammi al secondo con un bitrate configurabile fino a 40 Mbps. In modalità bassa latenza, il ritardo di visualizzazione scende a circa 15 ms, un livello che rivaleggia con l’analogico puro. DJI annuncia fino a 20 km di portata per l’Air Unit e 40 km per la versione Pro, cifre ottenute in campo aperto senza ostacoli; in uso urbano o boscoso, la portata utile generalmente scende sotto i 5 km.
Walksnail Avatar HD: il compromesso dell’immagine
Il modulo Nano VTX di Walksnail pesa circa 4,7 g, il che lo rende adatto ai build leggeri da 3 a 5 pollici. In modalità P (720p60), la latenza misurata si aggira attorno a 28 ms; in modalità Q (1080p60), sale a 40-50 ms a seconda della versione del firmware. È il compromesso da scegliere quando l’immagine conta più del tempo di reazione, ad esempio nel freestyle filmato piuttosto che nelle gare cronometrate.
HDZero: la latenza prima della definizione
HDZero codifica in 720p60 con una latenza prossima a 18-20 ms, la più bassa tra i sistemi digitali del mercato. Il rovescio della medaglia è una portata più breve, dell’ordine di 1-2 km in uso reale, il che corrisponde esattamente al terreno di una gara FPV. È la scelta dei piloti che privilegiano la reattività del pilotaggio sulla qualità della registrazione.
Analogico: latenza zero, risoluzione limitata
Un VTX analogico trasmette un segnale CVBS in 480 linee (PAL o NTSC a seconda della fotocamera), senza codifica né decodifica digitale. Il ritardo di visualizzazione è praticamente nullo, inferiore al millisecondo, il che spiega perché una parte dei piloti di gara continua a preferire questo formato nonostante un’immagine notevolmente meno nitida rispetto al digitale.
Normativa francese: 25 mW e doppio comando obbligatori
La banda dei 5,8 GHz utilizzata da tutti questi trasmettitori è limitata in Francia a 25 mW di potenza irradiata, rispetto ai 500 mW – 1 W consentiti in altri paesi come gli Stati Uniti. Regolare un VTX oltre questo limite espone a un’infrazione, indipendentemente dalla portata effettivamente ottenuta in volo.
Volare in immersione richiede anche un doppio comando: il teleoperatore che indossa gli occhiali deve essere accompagnato da un assistente in grado di riprendere il controllo dell’aeromobile in qualsiasi momento, tranne su un terreno FPV omologato. Questo obbligo si applica indipendentemente dal trasmettitore scelto, digitale o analogico.
Come scegliere il tuo trasmettitore video
- Gara cronometrata su circuito noto: HDZero o analogico, la latenza ha priorità sulla portata
- Freestyle ed esplorazione a lunga distanza: DJI O4, per la portata e la definizione dell’immagine
- Acquisizione video destinata al montaggio: Walksnail Avatar HD, per il miglior rendering in 1080p
- Build ultra-leggero (meno di 100 g): privilegiare i moduli Nano, sotto i 5 g
L’alloggiamento del ricevitore e gli occhiali devono essere compatibili con il sistema scelto: un modulo DJI O4 richiede un ricevitore O4, un modulo HDZero funziona solo con un modulo di ricezione HDZero. Verificare questa compatibilità prima dell’acquisto evita l’inciampo più frequente tra i piloti che cambiano sistema durante la stagione.