
Ricevitori
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Nano Ricevitore ELRS 2.4GHz + Antenna – Iflight
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Nano ricevitore ELRS 868/900MHz + antenna – Iflight
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Ricevitore Diversity RP4TD ELRS 2.4G – RadioMaster
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Ricevitore elrs 915m/2.4g c3 gemini xrossband – geprc
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Ricevitore elrs true diversity r24-td – matek
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Ricevitore mini true diversity rp4td-m elrs 2.4g – radiomaster
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Ricevitore Nano ELRS 2.4G RP1 V2 – RadioMaster
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Ricevitore Nano ELRS 2.4G RP2 V2 – RadioMaster
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Ricevitore nano elrs 2.4g rp3 v2 – radiomaster
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Ricevitore Nano Multi Frequenza ExpressLRS XR3 – RadioMaster
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Ricevitore TCXO 2.4G ELRS EL24P – Flywoo
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Ricevitore true diversity elrs 2.4ghz + antenna – iflight
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Ricevitore xr4 gemini xrossband dual-band expresslrs – radiomaster
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Ricevitore nano elrs 2.4g – speedybee
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Ricevitore Nano ExpressLRS 2.4G XR2 – RadioMaster
Ricevitori radio: criteri di scelta e utilizzi
La categoria riunisce ricevitori radio che coprono diverse bande di frequenza: FM (87,5-108 MHz), onde lunghe (153-279 kHz), onde corte (2,3-26,1 MHz) e, per i modelli recenti, il DAB+ (174-240 MHz). La scelta dipende prima di tutto dall’uso: ascolto domestico quotidiano, ricezione di stazioni lontane in onde corte, o semplice monitoraggio FM in un’officina. Un ricevitore a onde corte con antenna telescopica di 60-90 cm capta stazioni a migliaia di chilometri di distanza dopo il tramonto, quando lo strato ionosferico riflette meglio il segnale. In FM, la portata pratica raramente supera i 50-80 km da un trasmettitore, se non in condizioni atmosferiche eccezionali.
Ricevitore analogico o sintesi numerica (PLL)
Due tecnologie di accordatura coesistono sul mercato. L’accordatura analogica classica, a condensatore variabile, rimane sensibile alle vibrazioni e deriv leggermente con la temperatura: una stazione ben sintonizzata al mattino può richiedere un riaggiustamento di 0,1-0,3 MHz alla sera. La sintesi numerica PLL (Phase-Locked Loop) blocca la frequenza in modo stabile e visualizza il numero esatto su un display LCD, con una precisione tipica di ±10 kHz. I modelli PLL integrano quasi sempre una memorizzazione delle stazioni, generalmente tra 20 e 200 preimpostazioni a seconda del modello.
Alimentazione e autonomia in uso nomade
L’alimentazione condiziona l’uso reale dell’apparecchio. Un ricevitore a batterie LR14 o LR20 offre in media 15-25 ore di ascolto continuo in FM, meno in onde corte dove il circuito di demodulazione consuma di più. Le versioni a dinamo o pannello solare, pensate per il campeggio o le zone senza rete elettrica, rimangono utili come complemento ma non dispensano da un set di batterie di riserva per le lunghe serate di ascolto.
- Sensibilità: espressa in µV/m, determina la capacità di captare i segnali deboli; una soglia sotto 2 µV/m è adatta all’ascolto DX (stazioni lontane)
- Selettività: la capacità di separare due stazioni vicine in frequenza, decisiva in zone urbane dense
- Antenna: telescopica orientabile per le onde lunghe, filare dispiegabile per le onde corte
Per un uso strettamente locale (radio del mattino, informazione continua), un modello FM/AM semplice e senza pretese è più che sufficiente. Per l’ascolto di stazioni estere o per l’amateurismo radioamatoriale, è meglio privilegiare un apparecchio a onde corte multibanda con BFO (Beat Frequency Oscillator), indispensabile per demodulare i segnali in banda laterale unica utilizzati dai radioamatori e da certe stazioni di servizio pubblico.
Domande frequenti sulla scelta di un ricevitore
Quale differenza tra un ricevitore FM classico e un ricevitore DAB+?
Il DAB+ trasmette un segnale numerico senza fruscii né perdita di qualità a seconda della distanza, con visualizzazione del nome della stazione e talvolta dei metadati del brano trasmesso, a differenza dell’FM analogica.
Quanto dura un ricevitore a batteria in ascolto quotidiano?
Conta 15-25 ore di autonomia in FM con batterie LR20 standard, un po’ meno in onde corte a causa del consumo del circuito di demodulazione.
Un ricevitore a onde corte capta meglio la notte?
Sì: dopo il tramonto, lo strato ionosferico riflette meglio le onde corte, il che permette di captare stazioni situate a migliaia di chilometri di distanza.