
Accessori VTX
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Accessori VTX: equipaggiare una Honda VTX senza sbagliare pezzo
La gamma VTX di Honda è stata prodotta tra il 2002 e il 2009, in due versioni ben distinte: la VTX1800, motore V-twin 52° di 1795 cm³, e la VTX1300, più leggera con i suoi 1312 cm³. Questo dettaglio cambia tutto nel momento di scegliere un accessorio: un parabrezza o una borsa pensati per il telaio ampio della 1800 non si fissano allo stesso modo sul telaio più compatto della 1300. Prima di acquistare, verificate sempre l’anno e la cilindrata esatta scritti sulla carta di circolazione, non solo il nome del modello.
Borse, parabrezzai e schienali: il comfort a lunga distanza
Parabrezzai e deflettori per VTX
Un parabrezza corto, intorno ai 30 cm di altezza, devia il vento a livello del torace senza creare turbolenza a livello del casco a 110 km/h. I modelli più alti, 45-50 cm, sono adatti ai lunghi tragitti autostradali ma aumentano la resistenza aerodinamica in città. I fissaggi senza foratura, con fascette sterzo, rimangono lo standard su VTX: evitano di forare il tubo forcella originale e permettono uno smontaggio in meno di dieci minuti.
Borse laterali e supporti rigidi
Le borse laterali in pelle sintetica offrono in genere 20-25 litri per lato, più che sufficiente per un weekend. Il punto debole non è il volume ma il fissaggio: un supporto rigido in acciaio, bullonato nei punti di ancoraggio originali del parafango posteriore, evita lo sfregamento contro la ruota che causano le sole cinghie dopo qualche centinaio di chilometri su strada dissestata.
Cromatura, protezioni motore e poggiapiedi
Il mercato degli accessori VTX si è sviluppato storicamente intorno alla cromatura: carter motore, protezioni gambe tubolari, coperchi forcella. La protezione gambe non è solo estetica, protegge le ginocchia del pilota in caso di caduta a bassa velocità e serve come appoggio per un poggiapiedi anteriore tipo highway pegs, apprezzato su tragitti di più di due ore per cambiare posizione delle gambe. Contate un diametro tubo di 25-32 mm a seconda dei kit, da verificare rispetto al diametro del telaio prima dell’acquisto.
Scarichi: sonorità e guadagno reale
Le linee di scarico aftermarket per VTX, in particolare i modelli con doppio silenziatore tipo megafono, modificano soprattutto la sonorità del V-twin più che la potenza bruta. Un guadagno di 2-4 cavalli è realistico con una riprogrammazione della mappatura che spesso accompagna questi kit; senza questa riprogrammazione, il rapporto aria-benzina rimane mal regolato e la moto può girare più magra a mezza velocità. Verificate sistematicamente se il kit include un modulo di regolazione o se deve essere ordinato separatamente.
Compatibilità VTX1300 e VTX1800: i criteri che contano
- Anno di produzione (2002-2005 per la prima serie 1800, 2003-2009 per la 1300)
- Diametro del tubo telaio a livello della protezione gambe
- Tipo di fissaggio del parabrezza (tubo forcella o piastra sul faro)
- Diametro di uscita dello scarico originale prima dell’acquisto di una linea completa
- Presenza o meno di poggiapiedi passeggero originale, che condiziona il montaggio di uno schienale
Fissaggio e manutenzione: quello che evita i ritorni in officina
La cromatura degli accessori VTX segna velocemente se la si pulisce con un prodotto abrasivo. Un panno in microfibra e una cera specifica per metalli cromati, applicata ogni quattro-sei settimane con uso regolare, sono sufficienti a evitare le tipiche punteggiature di ossidazione dopo un inverno di stoccaggio all’esterno. Per i fissaggi di borse e parabrezzai, un controllo della coppia di serraggio ogni 2000 km rimane la migliore garanzia contro l’allentamento progressivo causato dalle vibrazioni del V-twin.

